Bolli Auto

 

IMPORTANTE

Il Governo, con l'approvazione della legge di stabilità 2019 (ex legge finanziaria), ha rimodificato l'art. 63 della legge 342/2000, reinserendo parzialmente i commi precedentemente abrogati nel 2015. Pertanto dopo il comma 1 dell'art. 63 è stato inserito il comma 1-bis che recita come segue: 

1-bis. Gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992,n. 285, e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento.

 

 

IMPORTANTE

Il Governo, con l'approvazione della legge di stabilità 2015 (ex legge finanziaria), ha abrogato il 2° e 3° comma dell'art. 63 della legge 342/2000, pertanto a decorrere dal mese di gennaio del 2015 le auto e le moto di età compresa tra i 20 ed i 29 anni (di particolare interesse storico e collezionistico) non possono più essere iscritte e quindi usufruire del pagamento del bollo in misura ridotta.

 

 

IMPORTO DEI BOLLI REGIONE MOLISE

 

Con Delibera Regionale n. 1141 del 2 ottobre 2007 a decorrere dal 1° gennaio 2008, la tassa automobilistica regionale (Molise) per le auto e moto storiche (che hanno 30 anni o più), è stata modificata.

Il nuovo importo da versare per le auto è pari ad Euro 28,00.

Per quanto riguarda invece le moto il nuovo importo da versare è pari ad Euro 11,00

Si ricorda che i
l pagamento può effettuarsi, senza sanzioni, in qualsiasi mese dell’anno, purchè anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche.

Per i soci non residenti in Molise, si consiglia di chiedere informazioni presso gli uffici competenti della propria regione.

  La tassa forfetaria è dovuta per l'intera annualità (periodo gennaio - dicembre) e non è assoggettabile a sanzione in caso di ritardato pagamento.
 Questa tassa di circolazione non va pagata se il veicolo rimane inutilizzato, senza mai circolare su aree pubbliche; se invece, circola, il conducente deve portare con sé la ricevuta di pagamento della tassa di circolazione perché è previsto il controllo su strada da parte degli organi di polizia.

 

 

- Precedente Delibera (non ha più efficacia per le auto e moto di età compresa tra i 20 e 30 anni)

Articolo 63 della legge 21/11/2000, n. 342 - Tassa automobilistica regionale - Esenzione per i veicoli storici e per i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico - Disposizioni attuative.


Deliberazione di Giunta Regionale del Molise n. 222 del 24 febbraio 2003

LA GIUNTA REGIONALE
VISTO l'articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342 il quale stabilisce:

- al comma 1° che sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automobilclub Storico Italiano (ASI), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli;

- al comma 2° che l'esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:

a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;
b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;
c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume;

- al comma 3° che i veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente;

- al comma 4° che i veicoli di cui ai commi 1 e 2 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di € 25,82 (ex £ 50.000) per gli autoveicoli e di € 10,33 (ex £ 20.000) per i motoveicoli;

RITENUTO di dover approvare le disposizioni amministrative attuative del citato articolo 63 della legge n.342/2000, nel rispetto:

Ø dei principi sanciti dall'articolo 17, comma decimo, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 (A decorrere dal 1° gennaio 1999 sono demandate alle Regioni a statuto ordinario le funzioni relative alla riscossione, all'accertamento, al recupero, ai rimborsi, all'applicazione delle sanzioni e del contenzioso amministrativo della tassa automobilistica regionale);

Ø dei principi contenuti nel nuovo Titolo V della Costituzione relativi all'avviato processo di federalismo fiscale che coinvolge tutte le fasi applicative della tassa automobilistica regionale la quale si caratterizza, nell'ordinamento tributario italiano, come il tipico "tributo regionale";

Su proposta dell'Assessore al ramo Edoardo Falcione:

DELIBERA


1) Di approvare, come in effetti approva, le disposizioni amministrative attuative dell'articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342 contenute nell'atto che viene allegato con la lettera "A" al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;


2) Di dare mandato alla "Sezione Tributi Regionali" per l'esecuzione di tutti gli adempimenti connessi e conseguenti all'adozione del presente atto deliberativo.

ALLEGATO “A”


Disposizioni Amministrative Attuative Del Regime di esenzione dal pagamento della Tassa Automobilistica Regionale (Articolo 63 Della Legge 21 Novembre 2000 N.342)

Veicoli Storici

Sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica regionale i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall’anno in cui essi compiono il trentesimo anno dalla loro costruzione, senza che sia necessario il possesso di particolari requisiti.
Il beneficio spetta automaticamente, senza che sia necessario presentare una apposita domanda; per verificare se si ha diritto al beneficio, fa fede la data di immatricolazione risultante dal libretto di circolazione. Nel caso in cui il contribuente sia in possesso di documentazione idonea che attesti una data di costruzione anteriore a quella di immatricolazione, fa fede, ai fini dell’agevolazione fiscale, la data di costruzione.
Se i veicoli in questione sono messi in circolazione su strade pubbliche, i contribuenti sono tenuti al pagamento di una tassa forfettaria di Euro 25,82 per gli autoveicoli e di Euro 10,33 per i motoveicoli dovuta in misura fissa a titolo di tassa di circolazione, indipendentemente dalla potenza del motore. Il pagamento della tassa può effettuarsi, senza sanzioni, in qualsiasi mese dell’anno, purchè anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche. Il presente regime agevolato non si applica ai veicoli “ad uso professionale” quali ad esempio quelli adibiti al servizio pubblico da piazza, a noleggio da rimessa o a scuola guida.
Autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico costruiti da almeno 20 anni.
I benefici fiscali indicati nel precedente paragrafo si applicano, con le stesse modalità, nei riguardi dei veicoli che abbiano compiuto 20 anni e che abbiano i requisiti per essere considerati di particolare interesse storico e collezionistico.
Si considerano tali i veicoli costruiti specificatamente per le competizioni, quelli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizione o mostre ed infine i veicoli che rivestono un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.
A differenza dei veicoli costruiti da almeno 30 anni, il beneficio non spetta automaticamente, ma solo se vi è stata da parte dell’Automobilclub Storico Italiano (ASI) e della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) la preventiva determinazione che
individui quali sono i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico.
In via transitoria ed in attesa che l’ASI provveda ad individuare, per l’anno 2003, i veicoli di cui trattasi, è applicata l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale agli autoveicoli elencati nell’allegato prospetto contrassegnato con la lettera “A”.
Per quanto riguarda la FMI è applicata l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale ai motoveicoli elencati nell’allegato prospetto contrassegnato con la lettera “B”, trasmesso dalla suddetta Federazione con nota in data 6 febbraio
2003.
Se i veicoli individuati nei prospetti “A” e “B” sono messi in circolazione su strade pubbliche, i contribuenti sono tenuti al pagamento di una tassa forfettaria di Euro 25,82 per gli autoveicoli e di Euro 10,33 per i motoveicoli dovuta in misura fissa a titolo di tassa di circolazione, indipendentemente dalla potenza del motore.
Il pagamento può effettuarsi, senza sanzioni, in qualsiasi mese dell’anno, purchè anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche.

 

 

TASSA DI CIRCOLAZIONE VEICOLI STORICI

Dopo l'incontro in Regione Molise svoltosi a Campobasso il 7 Ottobre 2015 con la Delegazione Regionale e Nazionale Asi e che ha avuto per oggetto la tassa regionale di possesso per veicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico di vetustà dai 20 ai 30 anni, venerdì 9 Ottobre si è tenuto a Torino il Consiglio Federale ASI. In quest'occasione il vice Presidente ASI dr. Pietro Piacquadio ha relazionato in merito all'incontro di cui sopra. Il dr. Roberto Loi, Presidente ASI, ha accolto con soddisfazione quanto avvenuto e si è personalmente impegnato ad inoltrare alla Regione Molise i documenti richiesti e necessari per l'iter legislativo della proposta regionale.

13 ottobre 2015

 

 

Veicoli storici, sconto sulla tassa di possesso
La proposta di legge dei consiglieri Ciocca e Fusco Perrella piace ai rappresentanti dell'Asi. Va avanti l'iter legislativo

E' all'ordine del giorno della Prima Commissione consiliare la pdl n.116, che Salvatore Ciocca ha presentato assieme alla collega Angela Fusco Perrella, concernente "assa regionale di possesso per veicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico.Il presidente della Commissione, il collega Francesco Totaro, ha inteso convocare oggi in audizione le associazioni interessate, prima fra tutte l'Asi che è stata rappresentata - nel corso della riunione svoltasi questa mattina - dal vicepresidente nazionale, l'avvocato Pietro Piacquadio, dal consigliere nazionale, dott. Arcangelo Conserva, e dal presidente regionale, dott. Pietro Gabrieli. Hanno partecipato alla seduta anche i delegati delle associazioni amatoriali molisane che erano stati informati nei mesi scorsi della presentazione della proposta di legge", ha detto Ciocca.L'Asi, Automotoclub Storico Italiano, è una federazione composta da 263 club federati e 38 club aderenti; riunisce gli oltre 200mila italiani appassionati di veicoli storici e rappresenta istituzionalmente il motorismo storico italiano presso tutti gli organismi nazionali e internazionali competenti."La presenza, quindi, dei vertici nazionali e regionali dell'Asi alle audizioni svoltesi in Prima Commissione consiliare certifica l'interesse rispetto alla proposta di legge n.116 e ribadisce, anche a livello locale, le istanze degli appassionati - ha continuato il consigliere -. La pdl 116, diversamente dalla altre proposte che sono state avanzate nella maggior parte delle Regioni italiane all'indomani dalla decisione prevista nella Legge di Stabilità 2015 di far pagare il bollo auto anche ai veicoli e ai motoveicoli ultraventennali, prevede una tassazione differenziata a seconda della tipologia di veicolo e non - come invece avveniva in passato - l'esenzione totale".Ciocca e Fusco hanno inteso proporre una diversa quantificazione dell'importo da versare sottolineando all'attenzione del legislatore regionale la necessità di tutelare sia il patrimonio di auto e moto di interesse storico e collezionistico sia l'indotto economico che gravita attorno a tale tipo di passione."Il presidente della Prima Commissione consiliare ha richiesto ai rappresentanti dell'Asi ulteriore documentazione utile al prosieguo dell'iter legislativo. Da parte loro, i delegati hanno manifestato interesse nei confronti della proposta di legge, offrendo la massima collaborazione", ha concluso Ciocca.

8 ottobre 2015